CIRCOLARE SICUREZZA E PROVE UFFICIALI DI EVACUAZIONE A.S. 2021/2022

Circolare:
N° 7 del 2021/22

Data:
11 Aprile 2022

Autore:
Luigi Caso

ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE GALILEI – VETRONE
C.F. 92048450628 C.M. BNIS01600Q                    
A854CEB – IIS GALILEI-VETRONE
Prot. 0003466/U del 11/04/2022 12:45

Circolare informativa ai sensi dell’Art. 36 del D. Lgs. 81/2008
Alla cortese attenzione di tutto il personale in servizio
nel corrente a.s. presso l’Istituto
via mail e sito web
Al sito web dell’Istituto
Al RSPP
Ai Referenti di plesso
Al RLS
Al D.S.G.A.
All’ASPP
Al prof. Ficociello Umberto
Al prof. Tranfa Pasquale
Atti

OGGETTO: Circolare sulla sicurezza e Prove ufficiali di evacuazione A.S. 2021/2022.

In ottemperanza agli obblighi in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, di concerto con il Responsabile SPP, l’Addetto SPP, il RLS, comunico che le prove ufficiali di evacuazione (nr. 2 in totale per ogni singolo plesso) dovranno essere svolte nei mesi di aprile e maggio 2022.

Per il mese di aprile si dispone il seguente calendario:

Plessi di P.zza Risorgimento e di Piano Cappelle

26 aprile 2022
Ore 9.00 Prova per l’ITA di Piano Cappelle
Ore 11.30 Prova per le classi di P.zza Risorgimento
Plesso di Guardia Sanframondi
26 aprile 2022
Ore 11.30 Tutte le classi

Per il mese di maggio la data delle prove sarà concordata dai Referenti di plesso rispetto comunque ad una pianificazione autonoma (facendo ricorso all’ausilio dei vari Addetti alle emergenze e antincendio e prestando la massima attenzione alla percorribilità dei percorsi interni ed esterni, opportunamente ed adeguatamente resi agibili dai Collaboratori Scolastici in maniera permanente.

Al fine di garantire la corretta attuazione del Piano di Emergenza, si necessita dei seguenti preparativi da effettuarsi appena possibile:

  • Referenti di plesso:
    • accertarsi che in ogni plesso e per ogni piano, in più punti e in ogni classe, sia disponibile una stampa del Piano di Emergenza, per la consultazione;
    • preparare una cartellina in cui apporre copia dei moduli compilati delle simulazioni/emergenze effettuate. (Il format è contenuto nelle ultime pagine del Registro di classe).
  • Collaboratori scolastici:

affiggre alla parte interna della porta di accesso delle aule curricolari il modulo relativo alle procedure di evacuazione in caso di emergenza.:

  • Allegato A;
  • Allegato B, ossia la Nota informativa sulla sicurezza elaborata dal Responsabile del servizio prevenzione e protezione” e relativa alle “Modalità generali di comportamento in caso di incendio e/o successiva necessità di abbandono dell’edificio”. 
  • Docenti:

leggere in classe la “Nota informativa sulla sicurezza elaborata dal Responsabile del servizio prevenzione e protezione” e relativa alle “Modalità generali di comportamento in caso di incendio e/o successiva necessità di abbandono dell’edificio” Allegato B;

Scegliere gli studenti aprifila e chiudifila per ogni classe e compilare le schede con i nominativi degli alunni apri-fila (almeno 2 tra quelli più vicini all’uscita), chiudi-fila (almeno due tra quelli più lontani dall’uscita) e aiutanti e affiggere alla parete nei pressi della porta dinaccesso delle aule Allegato F;

Compilare, in caso di evacuazione, il format relativo alla scheda di evacuazione. Il format è contenuto nelle ultime pagine del Registro di Classe.

  • Personale di segreteria:
    • Seguire quanto disposto nell’Allegato C del presente documento;
    • dotarsi di moduli di evacuazione segreteria-collaboratori scolastici Allegato D  
  • Collaboratori Scolastici
    • Seguire quanto disposto nell’Allegato E del presente documento;
  1. MODULO DI EVACUAZIONE – CLASSE, presente nelle ultime pagine del registro di classe che va portato da docente, in caso di evacuazione.

Il modulo deve essere debitamente compilato e sottoscritto dal docente di classe nel punto di raccolta e consegnato al Referente di plesso.

  1. MODULO DI EVACUAZIONE – SEGRETERIA E COLLABORATORI SCOLASTICI Questo modulo, (Allegato D) che include anche la presenza di eventuali altre persone presenti nei corridoi o locali di servizio, deve essere portato con sé dagli addetti alle emergenze e antincendio-personale A.T.A. presenti nell’Organigramma della sicurezza per ogni plesso, al momento dell’evacuazione dell’edificio.  Il presente, debitamente compilato e sottoscritto, deve essere consegnato ai Collaboratori del Dirigente Scolastico. 
  1. MODULI DI EVACUAZIONE

I Collaboratori del Dirigente Scolastico per il plesso di P.zza Risorgimento e i Referenti di plesso (per le sedi di Guardia Sanframondi e il Plesso Vetrone) avranno cura di far pervenire in Presidenza i moduli di evacuazione per consentire all’RSPP la redazione del “verbale della prova di evacuazione” per eventuale verifica da parte dei VVFF o da parte delle autorità preposte.

I Coordinatori di classe provvederanno ad annotare l’avvenuta esercitazione  nel registro di classe nei due/tre giorni successivi alla prova stessa.

– I nominativi degli addetti alle squadre di emergenza, dei coordinatori dell’emergenza e di altre figure funzionali alla gestione delle emergenze, sono rintracciabili nell’organigramma della sicurezza, pubblicato dalla scuola con apposita circolare e allegati alla presente Circolare (Allegati I-II-III).

       ASSISTENZA AI DISABILI IN CASO DI EMERGENZA 

Nelle scuole dove è presente un disabile, con capacità motoria ridotta o totalmente assente, deve essere messo in atto, quando si manifesta l’inabilità, un programma di sostegno (in funzione del grado di inabilità del soggetto), da attuare in caso di emergenza con evacuazione dall’edificio.

Questo prescinde dalla normale assistenza che il disabile riceve in funzione del suo grado di inabilità.

Il programma, che coinvolge anche i Collaboratori Scolastici, consisterà in:

  • Individuazione e nomina di personale che dovranno intervenire in caso di emergenza;
  • sistemazione del disabile su carrozzella al piano terra dell’edificio, in punto esente da ostacoli verso l’uscita in quanto, in caso di emergenza, verrà sempre disattivata l’energia elettrica e questo renderebbe inutilizzabile l’ascensore o il montascala.

Qualora, per ragioni logistiche o altra impossibilità tecnica, il disabile fosse localizzato ai piani superiori (però mai oltre il primo piano!) si possono considerare varie ipotesi:

  1. Se il disabile è in grado di muoversi, anche se con difficoltà (es: ingessatura all’arto inferiore con l’uso di stampelle), va affiancato, sostenuto ed assistito durante il percorso fino al punto di raccolta dal Collaboratore Scolastico.
  2. Se il disabile è alunno autistico o affetto da morbo di Down, deve essere guidato dal Collaboratore Sclastico o dal docente.
  3. Se il disabile non è in grado di camminare (posizionato su carrozzella) e si trova a piano terra, il docente della classe lo guida verso il punto di raccolta.
  4. Se il disabile non è in grado di camminare (posizionato su carrozzella) ma si trova al primo piano, sarà cura del Collaboratore Scolastico o dal docente della classe e delle persone precedentemente incaricate allo scopo, trasportare carrozzella e disabile in fondo alla scala e da qui verso il punto di raccolta.
  5. Poiché per tale compito necessitano da 3 a 4 persone si può ricorrere, in caso di insufficiente presenza del personale scolastico.

Qualora non ci sia personale sufficiente per il trasporto lungo la scala fino a piano terra, bisogna individuare un luogo sicuro al piano[1] dove far sostare il disabile

  1. (insieme al Collaboratore Scolastico) ed attendere l’arrivo delle persone (collaboratori o docenti) che avendo completato l’evacuazione delle classi sono liberi di poter intervenire in soccorso.

La movimentazione di un disabile motorio dipende dal grado di collaborazione che questo può fornire.

Criteri generali da seguire nell’evacuazione delle persone disabili sono i seguenti:

  • attendere lo sfollamento delle altre persone;
  • se non è possibile raggiungere l’esterno dell’edificio, provvedere al trasporto del disabile fino ad un luogo idoneo, possibilmente un locale dotato di finestra o protetto da porte tagliafuoco, anche appartenente ad un compartimento diverso da quello dove si è sviluppato il focolaio di incendio o di altra emergenza, in attesa dei soccorsi;

segnalare all’ingresso dell’Istituto, presidiato dal personale CS,  o ad un altro Addetto Antincendio, l’avvenuta evacuazione del disabile o l’impossibilità di effettuarla.

[1] Può essere considerato luogo sicuro il pianerottolo della scala di emergenza esterna; della scala protetta interna (munita di porte tagliafuoco) o altro luogo dove sia presente una porta a tenuta di fuoco.

Si coglie l’occasione per ricordare al personale e all’utenza che è severamente vietato utilizzare i percorsi esterni individuati, e appositamente segnalati, per raggiungere a punto di raccolta per parcheggiare le automobili. 

I trasgressori saranno tempestivamente segnalati alle autorità competenti. 

Si raccomanda ai docenti, soprattutto se di nuova nomina presso l’Istituto, di informarsi e formarsi sulla sicurezza attiva così da essere operativi in maniera attiva nelle prove di evacuazione.

Si comunica infine che, sul sito web istituzionale, nella sezione sicurezza, è presente tutta la documentazione relativa all’evacuazione/emergenza (allegata al presente Avviso) con i comportamenti da tenere nell’emergenza.

Si raccomanda la massima diffusione tra la comunità educante.

Si ricorda, altresì, l’importanza della cultura della sicurezza attiva per i lavoratori e per gli assimilati.

Si ringrazia tutto il personale per la collaborazione che vorrà fornire e si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o per segnalare possibili miglioramenti alle indicazioni fornite.

ALLEGATI: Allegato A – Segnale di emergenza per abbandono dell’istituto; Allegato B – Modalità generali di comportamento in caso di evacuazione; Allgato C – Segnale di emergenza per abbandono dell’istituto; Allegato D – modulo di evacuazione segreteria-coll.scol; Allegato E – Segnale di emergenza per abbandono dell’istituto; Allegato F –  Scheda aprifila e chiudifila; All. I – PLESSO GALILEIAll. II – PLESSO VETRONEAll. III – GUARDIA SANFRAMONDI

Il Dirigente Scolastico
Prof. Giovanni MARRO
Documento firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. 82/2005 s.m.i. e norme collegate e sostituisce il documento
cartaceo e la firma autografa.

Ultimo aggiornamento

11 Aprile 2022, 17:19

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